Anodi sacrificali
Anodi sacrificali
in zinco, alluminio, magnesio
Gli anodi sacrificali Tecnoseal contrastano la corrosione elettrolitica, proteggendo metalli immersi in acqua marina, salmastra o dolce. Materiali certificati e tecnologia Made in Italy avanzata per massima durata.
CHE COSA SONO GLI ANODI SACRIFICALI
Tecnoseal è leader mondiale nella produzione di anodi sacrificali per la protezione contro le correnti galvaniche nei settori della nautica da diporto, navale, applicazioni offshore ed industriali.
Da cosa proteggono
Il loro utilizzo è necessario per prevenire le corrosioni dei metalli immersi in una soluzione elettrolitica.
L’acqua di mare, salmastra o dolce, sono i tre elettroliti naturali primari nell’ambito dei quali Tecnoseal opera con la protezione catodica.
Un qualunque metallo, infatti, immerso all’interno di un elettrolita, subisce un processo naturale che nel tempo lo trasforma in uno dei suoi ossidi (il ferro diventerà ossido di ferro) compromettendo così le sue caratteristiche elettrochimiche e meccaniche.
La protezione catodica ha lo scopo di dimensionare degli elementi sacrificali (anodi) che per loro natura costitutiva, se applicati in diretto contatto con un metallo immerso, costituiranno una coppia galvanica che è regolata da una reazione di ossido-riduzione che ha come effetto quello di rallentare nel tempo la velocità di corrosione del metallo a scapito di un veloce consumo dell’elemento sacrificale (anodo).
Come li produciamo
Da oltre 30 anni, nella nostra fonderia di Grosseto (Toscana), produciamo anodi in lega di Zinco, Alluminio e Magnesio, detenendo il primato ad oggi di essere produttori della più vasta gamma al mondo di anodi, con quasi 2000 articoli in produzione di serie e più di 3000 articoli personalizzati sotto richiesta dei clienti.
Il catalogo ufficiale Tecnoseal è il più completo al mondo in termini di prodotti, tanto da renderlo un riferimento fondamentale per cantieri navali, distributori e chiunque si occupi di protezione catodica.
La fonderia Tecnoseal è in grado di offrire al cliente tutti i prodotti a catalogo nelle tre leghe anodiche: Zinco, Alluminio e Magnesio.
Tecnoseal Foundry garantisce che tutti i prodotti siano conformi alle specifiche di lega.
Attraverso misure spettrometriche effettuate in linea con specifica cadenza, si riesce a garantire che il prodotto sia conforme alla caratteristica della lega anodica.
Lega anodica di Zinco: US Mil Spec. A-18001K
Lega anodica di Zinco Bi Tec®: DNV RP B401
Lega anodica di Alluminio: US Mil Spec. A24779 SH
Lega anodica di Magnesio: US Mil Spec. A21412 SH
Quali sono i vantaggi di scegliere Tecnoseal
Scegliere Tecnoseal ha il vantaggio di avere un partner affidabile in grado di fornire un prodotto sempre conforme alle specifiche della lega.
La vasta gamma di prodotti tutti “made in Italy”, l’efficienza del reparto commerciale e logistico, rendono Tecnoseal il miglior partner a cui affidarsi per la protezione catodica.
Oltre ai prodotti presenti a catalogo Tecnoseal è in grado di fornire ogni tipo di soluzione personalizzata nell’ambito della protezione catodica.
Il reparto tecnico e l’officina, prestano sempre particolare attenzione alle richieste di natura commerciale che prevedono l’individuazione di soluzioni altamente personalizzate.
Tecnoseal è l’unico produttore al mondo ad avere una lega anodica a base di zinco conforme al DNV RP B401 completamente ecosostenibile perché priva di cadmio (Cd).
La nuova lega (Bi-Tec®) è un prodotto studiato e brevettato da Tecnoseal.
La conformità alla norma DNV RP B401 è stata validata presso i laboratori del Dipartimento di chimica, materiali e ingegneria chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano.
Tutti gli anodi presenti a catalogo, sono realizzabili secondo la nuova specifica di lega.
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Produzione di Anodi Sacrificali
La progettazione e la produzione degli anodi sacrificali sono interamente realizzate negli stabilimenti TECNOSEAL in Italia.
La selezione delle materie prime e della componentistica accessoria avviene esclusivamente attraverso produttori certificati, e ogni fase, dalla consegna dei materiali alla spedizione dei prodotti finali, è attentamente gestita e controllata direttamente da un reparto interno dedicato.
Reparti principali:
- Design e ingegneria
- Stampaggio dei componenti
- Magazzino, imballaggio e spedizione
- Costruzione degli stampi per colate a gravità o pressofusione
- Reparto di Finitura dei prodotti
- Laboratorio di prova di laboratorio con spettrometro di massa
Ogni anodo TECNOSEAL viene progettato, ingegnerizzato e fabbricato in conformità con la composizione chimica specificata dello standard militare statunitense di riferimento.
Sempre presso lo stabilimento di Tecnoseal vengono sviluppati e prodotti sistemi di protezione catodica specifici per singola commessa.
La valutazione viene sempre effettuata tenendo conto delle singole esigenze e tipologia di problematica.

Protezione catodica contro la Corrosione
La protezione catodica è tipicamente approcciata secondo due tecniche: la protezione catodica passiva (con anodi sacrificali) e la protezione catodica attiva (corrente impressa).
Entrambe le tecniche hanno lo scopo di portare il potenziale elettrochimico medio di una catena di metalli verso valori tali per cui ciascuno di essi tende ad essere incapace di reagire chimicamente e trasformarsi in ossido.
Il raggiungimento di questo risultato si ottiene imponendo una circolazione di corrente fra l’elemento sacrificale ( protezione passiva ) o l’elettrodo ( protezione attiva ) e i metalli da proteggere contro le corrosioni.
Sono molteplici i campi di applicazione della protezione catodica: dal marino (nautica, navale, offshore, inshore, industriale ecc.) al terrestre (acquedotti, gasdotti, oleodotti ecc.) oltre a tutte quelle applicazioni dove è necessaria una difesa specifica contro la corrosione elettrochimica.
Gli anodi che troviamo installati in punti specifici delle imbarcazioni fanno parte di un sistema di protezione catodica passiva.
Il principio di funzionamento è molto semplice: la lega di cui è composto l’anodo, avendo un potenziale elettrochimico inferiore a tutti metalli utilizzati nella nautica, innesca un processo elettrochimico che fa circolare corrente elettrica dall’anodo al catodo ( struttura metallica da proteggere ).
La migrazione di elettroni dall’anodo verso la struttura da proteggere rende la lega anodica capace di reagire con altre sostanze disciolte in acqua (gruppi OH) e trasformarsi in ossidi solubili o insolubili.
Questa complessa fenomenologia porta l’anodo a diventare sempre meno efficace al trascorrere del tempo fino al momento in cui sarà indispensabile la sostituzione.
L’efficienza anodica è garantita dall’introduzione all’interno della lega di elementi chimici detti attivatori.
L’altra importante funzione degli attivatori, è quella di fissare il potenziale elettrochimico dell’anodo a valori determinati sulla scala galvanica.
Gli anodi sacrificali non necessitano di alimentazione elettrica per funzionare e non sono neanche necessarie particolari manutenzioni. L’unica attenzione da prestare è quella di sostituirli secondo i tempi correttamente indicati nel piano di protezione catodica.
Gli anodi sacrificali possono essere utilizzati in: navi, serbatoi, strutture offshore, installazioni portuali, centrali elettriche, impianti chimici, strutture sotterranee.